Nuova biblioteca comunale di Grugliasco

La scelta dell’Amministrazione di Grugliasco di destinare l’edificio dell’attuale scuola media A. Gramsci, situato all’angolo di Corso Torino con Via Leonardo da Vinci, alla nuova Biblioteca pubblica si basa su uno scenario di politica urbana che tiene conto del futuro sviluppo di Grugliasco nell’ambito dell’area metropolitana torinese. La posizione dell’edificio, di fronte alle facoltà universitarie di Agraria e Veterinaria e la futura facoltà di Scienze, all’incrocio di importanti assi viari, con intorno nuovi fatti urbani di forte impatto sociale, culturale e sportivo, come la cittadella della Conciliazione, le nuove residenze, sono alcuni tra i motivi che fanno dell’area urbana attorno alla nuova Biblioteca uno dei poli di concentrazione di attività e servizi per i cittadini non solo grugliaschesi ma dell’intera Provincia di Torino. Infatti, la grande affluenza di studenti universitari e i nuovi insediamenti residenziali che nasceranno nelle vicinanze, ne fanno un luogo di vita e di collegamento con l’area metropolitana torinese.
L’edificio scolastico attualmente in uso non consente più di rispondere alle nuove esigenze di funzionalità nell’ambito di una concezione di sostenibilità ambientale ed economica, dove gli aspetti di benessere, sicurezza ed usi energetici sono sempre più importanti. Pertanto si renderebbe necessario un intervento di riqualificazione funzionale, tecnologica ed ambientale che, se realizzato in modo integrato e coerente con la nuova Biblioteca, assume un carattere sinergico di risparmio di risorse e nel contempo di valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente.

Da questi presupposti e con questi obiettivi è stata concepita l’idea di biblioteca qui presentata, che affronta il tema della progettazione dal punto di vista dell'architettura e della composizione degli spazi, dell'articolazione funzionale e delle caratteristiche tipologiche e tecnologiche dell'edificio. Per chiarire meglio i criteri a cui l’idea progettuale si ispira, si indicano alcune keywords  che definiscono altrettanti requisiti partendo dai principi generali enunciati da Faulkner-Brown nell’ambito dell’IFLA (International Federation of Library Association): flessibilità, accessibilità, visibilità, articolazione, evoluzione, benessere, sostenibilità.

Gli interventi di natura architettonica di riqualificazione ambientale, tecnologica ed energetica ai fini di una completa valorizzazione dell’edificio esistente, in relazione anche alla manutenzione, al risparmio energetico ed alla sostenibilità possono essere così sintetizzati.

Nuove facciate continue vetrate
Un nuovo involucro verticale trasparente costituito dalle facciate continue sui fronti est ed ovest, con caratteristiche tecniche ed energetiche rispondenti alle attuali normative e capaci di fornire prestazioni ottimali sotto il profilo termico, acustico e di controllo dell’irraggiamento e dell’illuminazione.
Dopo aver analizzato gli aspetti fondamentali nella progettazione dell’edificio derivanti dall’analisi di sito, tra cui orientamento, forma, esposizione, è necessario studiare un corretto isolamento termico riducendo i ponti termici, al fine di migliorare l’efficienza dell’involucro edilizio.
La facciata vetrata dovrà possedere un elevato livello di luminosità per illuminare naturalmente gli ambienti, ma dovrà al tempo stesso riuscire a catturare un buon carico termico (apporti solari).
La condizione di benessere e comfort nella fruizione dei locali è garantita anche da un continuo ricambio d’aria, che può avvenire in forma naturale con moduli apribili a sporgere, integrati nella facciata, e forzata attraverso impianto meccanizzato.
Una buona schermatura solare dinamica posta all’esterno della facciata limita i consumi energetici, migliora le condizioni di fruizione dei locali, ottimizza l’illuminazione.

Fronti sud e nord opachi
Per le pareti opache dei fronti sud e nord è previsto un isolamento termico a cappotto con un rivestimento metallico esterno, in modo da diventare una nuova pelle con prestazioni di resistenza termica ottimale in linea con la filosofia di tutto il progetto.

Copertura
La copertura della scuola sarà rivestita per la parte opaca con un nuovo strato progettato per aumentare la protezione termica e l’impermeabilità, ridisegnando la raccolta delle acque e sostituendo l’attuale gronda in c.a. con un sistema  più efficiente, meno impattante e compatibile con le nuove facciate. Sulle zone piane della copertura è prevista la collocazione dei pannelli solari termici per il riscaldamento dell’acqua.
La copertura della biblioteca sarà un sistema passivo e attivo con elevate prestazioni che consentirà, anche attraverso l’utilizzo di aperture negli attuali lucernari, di ventilare in modo naturale gli ambienti sottostanti ad integrazione dell’impianto di ventilazione meccanica. I lucernari svolgono così la doppia funzione di portare la luce naturale all’interno dell’edificio, diffondendola, e di favorire la ventilazione naturale per estrazione.

Solaio del piano terreno
A seguito di un’indagine puntuale, nel caso fosse riscontrata l’assenza di un idoneo vespaio ventilato, è prevista la realizzazione di isolamenti termici ed aereazioni sotto la nuova pavimentazione, in modo da costituire una barriera orizzontale ad elevate prestazioni di resistenza termica.

Piastra fotovoltaica
Il fronte a sud verso Corso Torino è stato completamente ridisegnato in funzione del nuovo ingresso all’area sport e della collocazione di una consistente superficie di pannelli fotovoltaici integrati nella copertura della serra con funzione di bussola di ingresso e di caffetteria a servizio del centro sportivo.

Tecnologie costruttive e materiali
Applicazione di sistemi costruttivi “a secco” per la costruzione, in particolare per i sistemi e sub-sistemi edilizi tecnologici ed ambientali, finalizzati al contenimento dei costi, alla rapidità e affidabilità della costruzione, al recupero e riciclaggio dei materiali, alla ridotta manutenzione nel tempo, alla flessibilità degli spazi interni.
La sostenibilità ambientale di tutto l’intervento, in fase di costruzione e nell’arco di esercizio, è espressa nella definizione dei materiali, dei sistemi costruttivi e delle tecnologie d’involucro, nelle logiche impiantistiche e di recupero delle risorse naturali per ridurre i consumi energetici e il fall-out ambientale e nell’utilizzo di fonti rinnovabili.

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Rifunzionalizzazione della Scuola A. Gramsci

2009 – 2010
Grugliasco (Torino), Italia

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